MED PHOTO FEST 2018

MED PHOTO FEST 2018

10° EDIZIONE

Mostre – Workshop – Presentazione libri – Seminari

PROGRAMMA Cappella neogotica da sabato 12 maggio (inaugurazione ore 18,00) fino a domenica 10 giugno Mostra fotografica personale di Alex Majoli “Hotel Marinum” Quadreria da giovedì 24 maggio (inaugurazione ore 18,00) fino a domenica 10 giugno Mostra fotografica del Maestro Frank Horvat “Il mio trittico” Mostra fotografica di Daniele Vita “Suleymaniye Otopark” Sala Argenti e Parati Mostra fotografica “Transeuntes” di Angelo Grimaldi (”Nuri”) e Alessandra Lucca (”Minima”) Chiostro di San Francesco venerdì 25 (ore 15,00/18,00), sabato 26 (ore 10,00/13,00 e 15,00/18,00) e domenica 27 maggio (ore 10,00/13,00) Workshop fotografico “La Fotografia di Reportage” condotto da Roberto Strano all’interno del centro storico di Caltagirone domenica 3 giugno (ore 10,00/15,00) Workshop fotografico “Sopra la città. Viaggio per campanili” condotto da Mario Luca Testa all’interno del centro storico di Caltagirone sabato 9 giugno (ore 18,00) Presentazione della rivista “Suq magazine – Unconventional Sicily” a cura di Alessandra Lucca Presentaizone del libro fotografico “Sicily” di Massimo Gurciullo a cura di Giuseppe Cicozzetti Per Info e prenotazioni  e-mail: info@museodiocesanocaltagirone.it  cell.: FABIO 3917793320 | ELISABETH 3285658519 | MARIO LUCA 3338411602

MED PHOTO FEST 2018

10° EDIZIONE

Workshop

25 MAGGIO – 27 MAGGIO Museo Diocesano Caltagirone Piazza S. Francesco, 9 Caltagirone

La Fotografia di Reportage workshop di Roberto Strano

Roberto Strano: un’eccellenza della fotografia siciliana, che con i suoi scatti ha lasciato un’impronta fondamentale nella fotografia nazionale e internazionale. Un’occasione imperdibile per capire come raccontare al meglio eventi e persone attraverso la fotografia, le loro storie, le loro aspirazioni, i loro drammi. Grazie ai maestri del reportage come Roberto Strano siamo capaci di sentire e comprendere quello che vediamo, tutto in quella porzione di realtà che scelgono di inquadrare. Lo chiamano Maestro di Reportage. Roberto Strano, il fotoreporter di Caltagirone, oramai di fama internazionale, si occupa di fotografia e reportage da più’ di 15 anni. Sue opere sono presenti in diverse collezioni e spazi privati e pubblici e in musei, italiani e esteri. Nel corso della sua già lunga carriera, Strano ha vinto numerosi premi ed è uno dei pochi fotografi italiani le cui foto sono esposte al Museo Franco Fontana di Modena che contiene opere dei più accreditati autori internazionali come Bragaglia, Man Ray, Cartier-Bresson, Capa, Sander, Ghirri, Toscani, Scianna, Franco Fontana, Fontcuberta, Hamilton, Doisneau, Berengo Gardin, Giacomelli, Avedon. L’autore ci racconta dei suoi viaggi e delle sue ispirazioni statunitensi. Inoltre annuncia l’uscita di un nuovo libro sulla fotografia, ancora senza titolo. Sarà la sua seconda pubblicazione, dopo il debutto editoriale “Guardami Dentro” con la prefazione di Ferdinando Scianna e Pippo Pappalardo (Polyorama Edizioni, 2007).- Da quanto tempo ti occupi di reportage? Mi occupo di reportage da oltre 15 anni, quando, nel 2002, vinsi il premio Canon. – Chi ti ha influenzato tanto nel mondo della fotografia? Nel mondo della fotografia mi hanno influenzato tanti fotografi e molti di loro mi hanno fatto cambiare il modo di osservare il mondo. Autori come Ernst Haas Willy Ronis, Saul Leiter, Andrè Kertèsz, Gilles Caron, Leonard Freed, Robert Doisneau, William Kein, Anders Petersen, Antoine D’Agata, Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin, Joseph Koudelka hanno stravolto il mio modo di vedere e di intendere la fotografia. Sono stato sicuramente influenzato tantissimo per il solo fatto di essere siciliano e di essermi trovato accanto a fotografi del calibro di Ferdinando Scianna, Giuseppe Leone, Letizia Battaglia, Enzo Sellerio, Tano D’Amico,e tanti altri, tutti miei miti, amici e colleghi. – Presto sarai nuovamente a New York per illustrare e insegnare la tua tecnica fotografica. Che ricordi hai degli Stati Uniti? Con gli Stati Uniti sono molto legato. Ci sono stato recentemente a tenere un bellissimo workshop e in quel paese ho diversi cari amici: il grande fotografo Thomas Roma e sua moglie Anne Friedlander (figlia del grande fotografo Lee Friedlander). Roma è fotografo di fama internazionale, persona amabile, amico peronale di Koudelka. A New York vivono altri due fotografi amici e persone meravigliose: Renato Zacchia e Laredo Montoneri. Sono anche legato agli Stati Uniti per tutta quella generazione di fotografi che ha sfornato e con cui ho studiato: Bruce Davidson, Willian Kein, Dorothea Lange, Edward Weston, giusto per citarne alcuni. – Tra i tuoi reportage quale consideri il più importante? Spesso per fare dei grandi reportage si pensa sempre che bisogna andare lontano o raccontare di miseria. Il reportage è un genere, si può occupare dalla persona più ricca alla persona più povera e lo si può anche fare tra le mura domestiche, basti pensare al grande Mario Giacomelli, che non è mai uscito da Senigallia o ai fotografi come Doisneau o Boubat che non hanno mai lasciato la loro città. Per questo motivo il mio reportage più importante è quello fatto nella mia città, Caltagirone, “De Senectute”,sul tema della vecchiaia. – Non ti fermi mai, stai anche pubblicando il tuo secondo libro. Cosa sarà? Il mio nuovo libro parlerà dei grandi fotografi, del rapporto di amicizia che ho con loro, di storie, di aneddoti, della fotografia intesa come cultura e confronto. Joanna Longawa

Per Info e prenotazioni  e-mail: info@museodiocesanocaltagirone.it / mediterraneum4@gmail.com / info@robertostrano.com

MODULO DI ISCRIZIONE

MED PHOTO FEST 2018

10° EDIZIONE

SOPRA LA CITTÀ. VIAGGIO PER CAMPANILI
Workshop fotografico
Paesaggio urbano
Caltagirone

DATA
Domenica 3 giugno 2018

INIZIO
Ore 10,00 – 15,00 con pausa

PUNTO DI INCONTRO
Museo Diocesano Caltagirone
P.zza S. Francesco d’Assisi, 9

LOCATION DI SVOLGIMENTO
Centro storico Caltagirone.
Nello specifico presso i campanili delle chiese:
– Matrice
– Collegio
– SS. Salvatore

DA CHI È TENUTO
Mario Luca Testa (Catania, 1979). Ha conseguito il Diploma Accademico di Arti Visive e Discipline dello Spettacolo – indirizzo Scenografia – di primo e di secondo livello, presso la stessa Accademia di Catania. È una figura poliedrica: videomaker, fotografo director & counsellor of visual culture e art researcher, anche se predilige definirsi curioso.
È stato Cultore della Materia di Storia e Teoria del Videoclip presso l’Accademia di Belle Arti di Catania.
La sua ricerca non è isolata ad un unico ambito, ma è rivolta alle interrelazioni tra le diverse discipline artistiche e culturali.
Con la foto “Passaggi Irreversibili” è giunto quinto al concorso “Visioni Sostenibili” PON PHOTO & VIDEO AWARD 2013 – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Con il MED PHOTO FEST ha già collaborato nel 2011 con il workshop “Il ritratto in movimento”, nel 2012 con il workshop “I luoghi capuaniani”, nel 2013 con il workshop “Photo Reading” e la mostra “Le città invisibili”.
Vanta collaborazioni con L’Università degli Studi di Catania e con la Soprintendenza ai BB. CC. E Ambientali di Catania.
Ultimamente è impegnano nello studio della ritrattistica e collabora con il Museo Diocesano di Caltagirone.

A CHI È RIVOLTO
Il workshop è rivolto sia agli appassionati che agli amatori che vogliono vivere un’esperienza strettamente legata al paesaggio urbano godendo di punti di vista non ordinari. Un’occasione buona per un confronto costruttivo e per sperimentare forme narrative attraverso le immagini fotografiche, il cui soggetto è la città barocca di Caltagirone, patrimonio UNESCO.

REQUISITI
È necessario possedere una fotocamera analogica o digitale e una buona predisposizione a salire numerosi gradini per raggiungere la vetta dei campanili.

PROGRAMMA
Il workshop prevede una breve introduzione teorica e tecnica sul rapporto tra fotografia e paesaggio urbano.
Seguirà la passeggiata lungo il percorso che condurrà alle chiese prima citate. Dai campanili delle stesse si ammirerà il paesaggio urbano e la sua relazione con la natura circostante.
La passeggiata sarà a cura di Michele Elia – Guida Turistica abilitata – che, oltre a dare alcuni cenni storici della città e dei luoghi visitati, sarà da supporto ai partecipanti per entrare meglio in empatia con il luoghi oggetto della narrazione fotografica.
Inoltre si farà visita ad alcune botteghe ceramiche artigianali, così da poter assistere alle diverse fasi di realizzazione di un prodotto ceramico.
Oltre ai luoghi visitati, i partecipanti avranno diritto ad un accesso gratuito presso il Museo Diocesano.

TITOLO RILASCIATO
Attestato di partecipazione.

INFO
Per motivi organizzativi è necessario prenotare per mezzo e-mail agli indirizzi:
info@mediterraneum4.it
mariolucatesta@gmail.com

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ESPOSIZIONI