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Il Museo

Il Museo Diocesano di Caltagirone, progettato oltre 30 anni fa, nasce con l’intento di conservare, proteggere e rendere pubblici i tesori nascosti provenienti dalla Cattedrale e da altre chiese distribuite sul territorio diocesano.

All’interno degli spazi espositivi si snodano incredibili percorsi nella storia religiosa e artistica, classica e contemporanea, della chiesa locale. Un viaggio alla scoperta delle proprie radici che svela l’inimmaginabile e preziosissimo patrimonio lasciato da artisti di tutte le epoche: dalla tavola fiamminga più antica dell’Isola – una delle rarissime testimonianze della corrente artistica in Italia -  fino ai “misteriosi” argenti e ai delicatissimi parati.

Il Museo Diocesano di Caltagirone è diviso in 4 aree:

ARGENTI
4 sale espositive per svelare il mistero della Celebrazione Eucaristica.
Prima sala: gli argenti relativi alla prima parte della messa, dai riti di ingresso fino alla liturgia della Parola: cartegloria, croci astili, candelieri, turiboli e navicelle, leggii e altre suppellettili.
Seconda sala: argenti della liturgia eucaristica: calici,  pissidi, teche e campanelli, utilizzati durante la seconda parte della Messa, con un rimando anche al Viatico.
Terza sala: reliquiari e altri argenti per esprimere la santificazione dell’uomo attraverso la liturgia e il culto dei santi, uomini e donne che hanno risposto in modo eroico alla chiamata del Signore e che hanno lasciato un segno tangibile della loro conversione.
Quarta sala: evoluzione stilistica degli ostensori: il culto e l’adorazione del Corpo di Cristo.

PARATI
Sezione dedicata alle preziosissime vesti liturgiche di sacerdoti e altri ministri risalenti a un periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo. Pregiati tessuti, arricchiti da ricami in lamina d’oro e d’argento o in seta colorata, ricchissime figure simboliche cariche di forti significati teologici e pastorali. Accanto all’esposizione dei paramenti sacri, alcune opere pittoriche e scultoree raffiguranti vescovi, sacerdoti e diaconi rivestiti delle vesti liturgiche, permettono una efficace e immediata comprensione del loro utilizzo.

QUADRERIA
Cinque percorsi tematici e oltre trenta opere pittoriche. Accanto alle tavole anche sculture lignee, una Via Crucis in madreperla e gioielli legati alla devozione mariana.
Primo percorso: Tele e statue di martiri e santi.
Secondo percorso: La Vergine Maria
Terzo percorso: Gesù Redentore. La vita nascosta, quella pubblica, passione, morte e resurrezione.
Quarto percorso: “Il Trono della Grazia, il Giudizio universale e lo Spasimo della Vergine”, tavola fiamminga del XV secolo dedicata al cammino di santità di Cristo verso il Padre.
Quinto percorso: La santità locale.

ACQUASANTIERE – COLLEZIONE COLALEO
Il museo si è arricchito di una nuova sezione di acquasantiere selezionate dalla Collezione Luigi Colaleo: oltre ad alcuni pezzi siciliani di Caltagirone si possono ammirare anche singolari manufatti di provenienza pugliese, toscana, trentina, portoghese, francese e sudamericana.

Brochure Museo

 

 


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