Eventi

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CineArt

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA DI ISPIRAZIONE ARTISTICA.

Lo stimolo a visitare e a frequentare il museo – e a interessarsi di arte figurativa – passa anche attraverso il cinema.
Pur non interessando la grande distribuzione, l’esperimento sta riscuotendo molto successo in Italia come nel resto del mondo.
Promuovere un calendario di film storici o di fresca produzione, che siano biopic, docufilm o lungometraggi ispirati, vuol dire essere promotori di un dialogo d’avanguardia che coinvolge gli esperti, i neofiti così come il grande pubblico.
I Film proposti saranno introdotti da una lettura critica del film e del tema o dell’artista trattato.
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4 aprile
Big Eyes
2014 – Film drammatico/Cinema giallo – 1h 46m
Regista: Tim Burton

11 aprile
I colori della passione
2011 – Film drammatico/Fiction storica – 1h 36m
Regista: Lech Majewski

2 maggio
Frida
2002 – Film drammatico/Film romantico – 2h 3m
Regista: Julie Taymor

16 maggio
Factory Girl
2006 – Film drammatico/Film indipendente – 1h 40m
Regista: George Hickenlooper

30 maggio
Loving Vincent
2017 – Film drammatico/Film di mistero – 1h 35m
Registi: Dorota Kobiela, Hugh Welchman

13 giugno
Monuments Men
2014 – Dramma/Azione – 2 ore
Regista: George Clooney
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Ore 20,30
Sala Karol, Via S. Antonino, 4
95041 Caltagirone CT
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Biglietto € 6,00
(Proiezione singola. Sono inclusi: Lettura critica del film, proiezione del film, ingresso al Museo Diocesano)
Abbonamento € 30,00
(Sono inclusi: 6 Film, Letture critiche di ogni film,
6 ingressi al Museo Diocesano)
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Per Info
e-mail: info@museodiocesanocaltagirone.it
cell.: FABIO 3917793320 | ELISABETH 3285658519 | MARIO LUCA 3338411602

OFFICINE EMOTIVE

CORSO DI ALFABETIZZAZIONE ALLE ARTI VISIVE

Incontri programmati a tema, alla scoperta delle arti visive attraverso percorsi multidisciplinari tra letteratura, cinema, musica, fotografia

PRESENTAZIONE Affrontare la storia dell’arte con linguaggi eccessivamente tecnici ha creato una spaccatura sul terreno della comprensione e della fruizione da parte del grande pubblico. Affinché l’arte – in special modo quella contemporanea – non venga subita dal potenziale fruitore, ma venga partecipata e compresa, occorre creare momenti di aggregazione e di confronto che mettano in relazione discipline e interessi diversi. Ogni incontro sarà strutturato in modo originale, sulla base di un dialogo crossmediale, che vede l’intervento di ospiti (artisti, musicisti, ballerini, attori) che daranno dinamicità al tema trattato. Il fine è quello di innescare l’elemento “curiosità” e nutrire la conoscenza. 12 INCONTRI 90 MIN. A INCONTRO 2 INCOTRI AL MESE CALENDARIO 2018 1)    9 MARZO – Il doppio 2)    23 MARZO – Il furore 3)    13 APRILE – L’armonia 4)    27 APRILE – I nuovi alfabeti urbani 5)    11 MAGGIO – L’istante e la sua immagine 6)    25 MAGGIO – La metamorfosi 7)    14 SETTEMBRE – Il reale non reale 8)    28 SETTEMBRE – La bugia e la verità 9)    12 OTTOBRE – Il sogno 10)  26 OTTOBRE – Il pathos 11)  9 NOVEMBRE – La follia 12)  23 NOVEMBRE – Il flusso di coscienza COSTO: Pacchetto 12 incontri € 100,00 / incontro singolo € 10,00 Per Info e prenotazioni (entro giorno 1 marzo) e-mail: didattica@museodiocesanocaltagirone.it cell.: FABIO 3917793320 | ELISABETH 3285658519 | MARIO LUCA 3338411602


Inaugurazione 10 dicembre 2017 – ore 16,00 

ARMONIA MEDITERRANEA
NICOLO’ MORALES
a cura di Giampaolo Cagnin
direttore artistico Fabio Raimondi
Quadreria del Museo Diocesano Caltagirone
10 dicembre 2017 – 06 maggio 2018
Il Museo Diocesano Caltagirone, volendo promuovere anche realtà del territorio, allestirà una nuova mostra dal titolo Armonia Mediterranea con opere di Nicolò Morales, “giovane artigiano molto artista” – come lo definisce il curatore Giampaolo Cagnin – capace di raccontare la propria esperienza umana e artistica, attraverso la vivacità di quelle originali cromie, rese ancora più valide per il superamento del suo daltonismo, proprio perché, piuttosto che vederli, Morales i colori li sente dentro. Anche in questo caso, puntando sulla qualità dell’offerta culturale, il Museo sta collaborando con Santino Carta, Presidente della Fondazione Pio Alferano Virginia Ippolito, per la realizzazione della mostra in Sicilia, già esposta a Castellabate in occasione del premio Pio Alferano 2017.
La mostra Armonia Mediterranea personale di Nicolò Morales realizzata con il patrocinio della Regione Siciliana Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo e del Comune di Caltagirone, sarà inaugurata il 10 dicembre 2017 alle ore 16:00 presso il Salone del Palazzo Vescovile alla presenza del Vescovo di Caltagirone Calogero Peri, del Sindaco di Caltagirone Gino Ioppolo, del prof. Vittorio Sgarbi, Assessore Regionale ai Beni Culturali e Identità Siciliana, di Santino Carta, Presidente della Fondazione Pio Alferano Virginia Ippolito e dell’artista Nicolò Morales.

Don Fabio Raimondi

Direttore del Museo Diocesano

 

Inaugurazione 3 dicembre 2017 – ore 18,30  ARMONIA DELL’INFINITO PIERO GUCCIONE a cura di Giuseppe Iannaccone direttore artistico Fabio Raimondi Quadreria del Museo Diocesano Caltagirone 4 dicembre 2017 – 6 maggio 2018 Il Museo Diocesano Caltagirone, con l’idea di arricchire la sua offerta culturale e artistica ha deciso – dopo il successo ottenuto dalla mostra di Giovanni Iudice Il rumore del mare – di proseguire nel suo intento di promuovere l’arte siciliana contemporanea riconosciuta anche a livello internazionale, aprendo nuove possibilità di dialogo culturale e di promuovere quindi la mostra del Maestro Piero Guccione, Armonia dell’Infinito, artista riconosciuto in tutto il mondo. Nelle tele di Piero Guccione, cielo e mare si incontrano, quasi si fondono, ma non si confondono. Le sue opere vanno contemplate e si rimane sedotti, ammaliati da un non so che di spirituale, che fa espandere il cuore fino a pervadere tutto il corpo. Nel 1972 Leonardo Sciascia delle sue opere scrisse: “Il primo incontro con la pittura di Guccione produce l’impressione di una totale platitude. E abituati come siamo a una pittura che vuole essere altro (e magari tutto, tranne che pittura), un po’ stentiamo a riconoscerla, a riconquistare la nozione… Ma la bella pittura deve essere piatta, come voleva Degas (che la faceva); e la piattezza è divina – cioè peculiare alla pittura, essenza, necessità, ineffabilità – come commentava Valéry (che se ne intendeva)”. La mostra accoglierà 30 opere – tra cui anche qualche inedito – e racconterà il percorso artistico del Maestro dal 1962 al 2014. Passando attraverso i primi dipinti come Omaggio a F. Bacon, Giardino su muro giallo e A Lenin, alle rondini e alle bimbe bionde, arrivando poi ai dipinti maturi che quasi tolgono il fiato come Paesaggio di punta corvo prima del tramonto o Dopo il tramonto dove “Più che il mare nella sua naturalità è l’idea del mare che credo di proseguire con tutta la carica emozionale che promuove nelle sue infinite variazioni”. Arriviamo infine al 2014 – anno in cui ha realizzato il suo ultimo capolavoro – un’opera dolce dove è impossibile non perdersi con lo sguardo in un gioco di luci e di sublimi colori mai arrivati prima sulle sue tele. “La mano destra, quella che ho sempre utilizzato, non posso utilizzarla come vent’anni fa. Non perché sono invecchiato, ma perché la mano è l’impressione di una serie di impulsi che la mano registra. Gli impulsi” – conclude Guccione – “sono cambiati”. La mostra, con opere provenienti da tutto il territorio nazionale, avrà la direzione artistica di Don Fabio Raimondi, direttore del Museo Diocesano e sarà curata dall’Avvocato e Collezionista Giuseppe Iannaccone, uomo illuminato e di grande supporto che tra l’altro ha favorito, insieme al Presidente della Fondazione Pio Alferano Virginia Ippolito, il trasferimento della mostra di Castellabate presso il nostro museo e ad integrarla con ulteriori opere, tra cui qualche inedito, di importanti collezionisti siciliani. Ad accompagnare la mostra vi sarà un volume edito dal Museo Diocesano Caltagirone – Armonia dell’infinito – sotto la direzione artistica di Fabio Raimondi e la curatela di Giuseppe Iannaccone che raccoglierà le immagini delle opere allestite in mostra e testi dedicati alla vita e alla poetica dell’artista, nonché una breve biografia. Il Museo oltre alle mostre temporanee offre al proprio pubblico, attraverso l’allestimento di  parte della collezione permanente, l’esperienza di fede della Diocesi attraverso pregiati manufatti collocati tra il XV secolo e i nostri giorni: tra questi la pregevole tavola fiamminga del 1400 raffigurante il Trono della Grazia attribuita a Rogier van der Wayden e la statuetta di marmo alabastrino datata 1516 raffigurante la Madonna della Salute di Antonello Gagini, per citarne solo alcuni. Nel tempo nel Museo si sono svolte numerose mostre: dalle acqueforti di Picasso della mostra Picasso e Pan Lusheng organizzata col comune di Caltagirone nel 2013, oltre alle mostre di opere appartenenti alle chiese della diocesi, il Museo ha ospitato collezioni private e personali di ceramisti locali, di abiti d’epoca, di fotografie storiche ed eventi legati alla musica, al canto e alla danza. La mostra Armonia dell’infinito personale di Piero Guccione realizzata con il patrocinio della Regione Siciliana Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo e del Comune di Caltagirone, sarà inaugurata il 3 dicembre 2017 alle ore 18.30 presso il Salone del Palazzo Vescovile alla presenza del Vescovo di Caltagirone Calogero Peri, del Sindaco di Caltagirone Gino Ioppolo, dell’Avvocato Giuseppe Iannaccone, curatore della mostra, dell’artista Sonia Alvarez, compagna di vita di Piero Guccione, di Santino Carta, Presidente della Fondazione Pio Alferano Virginia Ippolito e del Prof. Paolo Nifosì, storico dell’arte. Dopo gli interventi di introduzione alla mostra, presso il Chiostro del Museo vi sarà lo spettacolo Demetra realizzato dall’Associazione Danza Claudio Licciardi di Caltagirone.

Don Fabio Raimondi

Direttore del Museo Diocesano