Chiesa S. Rita | S. Chiara

 

 

CHIESA S. RITA | S. CHIARA

Situata in via San Giovanni Bosco, poco distante dalla chiesa del Gesù, la Chiesa di Santa Chiara, annessa all’omonimo monastero, secondo la tradizione, fu fatta edificare dalla stessa Santa di Assisi per favorire la presenza in Sicilia dell’appena fondato Ordine moniale delle Clarisse; onostante i terremoti del 1693 e 1698, la chiesa fu rapidamente ricostruita su progetto di Rosario Gagliardi . Oggi si presenta con un movimentato prospetto, ad un solo ordine ricco di elementi scultorei ed è delimitata da due pilastri laterali. Da notare nella chiave dell’arco che sormonta il portale, la scultura di una mano che sorregge un ostensorio: è la mano di Santa Chiara che, miracolosamente, respinse i saraceni che volevano saccheggiare il monastero di San Damiano in Assisi mostrando l’Eucaristia. A pianta lievemente ellittica, l’edificio ha un ricco pavimento maiolicato, realizzato negli anni cinquanta, riprendendo l’antico disegno di Francesco Branciforti, maestro ceramista calatino; in maiolica policroma è pure la balaustra della zona absidale. L’uso monastico della chiesa è testimoniato dalle tribunette provviste di gelosie, le grate oltre le quali le monache attendevano alle celebrazioni liturgiche, e dallo splendido altare settecentesco in legno intagliato, specchi e vetri dipinti, voluto dall’abbadessa suor Fortunata Maria Martorana. Di un certo interesse è anche un Crocifisso ligneo di Giuseppe Vaccaro.Purtroppo il monastero non esiste più.Il Monastero delle Clarisse che sorgeva a fianco della chiesa non esiste più, al suo posto adesso sorge l’edificio dell’ex officina elettrica, in stile liberty opera dell’architetto Ernesto Basile.